CALL FOR PAPERS! IV CONVEGNO NAZIONALE “LA GESTIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE IN SITUAZIONE DI EMERGENZA”

Continua anche nel 2024 la ricerca di Virart ODV sulla gestione e sui significati che il patrimonio culturale ricopre nell'ambito delle situazioni di emergenza e delle calamità.

Condividi

Restituire un bene. Ricostruire una comunità | 24-26 ottobre 2024, Vallo di Nera (PG)

Continua anche nel 2024 la ricerca di Virart ODV sulla gestione e sui significati che il patrimonio culturale ricopre nell’ambito delle situazioni di emergenza e delle calamità. Partendo dal rapporto con i beni nella fase immediatamente successiva al disastro, passando per i temi della conservazione, della messa in sicurezza e del restauro, a quelli della ricostruzione e della riprogettazione urbana, quest’anno il convegno vedrà confrontarsi i massimi esperti del settore nazionale sul tema della “restituzione”.

L’eterogeneità dei territori colpiti dall’emergenza rende necessario che sul tavolo delle riflessioni siano portate non solo questioni legate alla sicurezza strutturale o alla conservazione storico-artistica dei grandi centri. In aree come l’Appennino centrale il terremoto non è stato altro che un fattore di accelerazione di un fenomeno già in atto da tempo: lo spopolamento. La restituzione dei beni culturali colpiti dall’emergenza alle comunità di appartenenza è fondamentale per ricostruire il tessuto sociale e radicarlo attraverso la memoria e la tradizione. Essa costituisce inoltre un fattore di sviluppo a partire dagli oggetti stessi i quali, oltre a contribuire al mantenimento delle pratiche collettive e alla definizione delle identità culturali, partecipano nella maggior parte dei casi alla creazione di un potenziale turistico ed economico.

Rovesciando il paradigma in maniera provocatoria, dopo esserci chiesti cosa possiamo fare per salvare il patrimonio culturale, è il momento di chiedersi cosa il patrimonio culturale può fare per salvare le proprie comunità.

Ma attenzione! La restituzione è un’operazione delicata e complessa: garantire le esigenze di tutela e sicurezza che il patrimonio stesso richiede è in alcuni casi impossibile per le piccole comunità in questione, decimate e impoverite di risorse e strumenti. La dislocazione e la musealizzazione diventano così la soluzione più facile…

È APERTA LA CALL AD ARCHITETTI, STORICI DELL’ARTE, INGEGNERI, GEOLOGI, SOCIOLOGI, RESTAURATORI, ANTROPOLOGI, ECONOMISTI CHE ABBIANO LAVORATO, STUDIATO, FATTO RICERCA O AFFRONTATO PROFESSIONALMENTE LE TEMATICHE SOPRA RIPORTATE.

Gli autori, i titoli e gli abstract (max 150 parole) dei contributi proposti dovranno essere indicati negli spazi dedicati nella scheda di partecipazione scaricabile qui sotto.

La domanda di partecipazione è gratuita e può essere effettuata inviando la scheda di partecipazione firmata a segreteria@virart.org entro DOMENICA 1° SETTEMBRE 2024. Essa sarà sottoposta a una selezione da parte del comitato organizzativo per valutarne la centralità rispetto al tema proposto.

Per qualsiasi informazione contattaci.